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Tutte le novità varietali del Cra in mostra a Roma01/08/2013

Il tradizionale appuntamento giunge alla 54esima edizione. Durante la giornata è stato organizzato un incontro dedicato all’agricoltura biologica

Tutte le novità varietali del Cra in mostra a RomaLa mostra pomologica del Cra - Centro di ricerca per la frutticoltura di Roma festeggia la 54esima edizione. L'evento si è tenuto sabato 27 luglio a Roma. Durante la manifestazione sono stati esposti numerosi campioni di frutti di alcune delle specie frutticole più coltivate in Italia (pesco, nettarina, susino, albicocco, pero). Accanto a questi, presenti numerose accessioni provenienti dalla collezione del germoplasma del Centro.
Nell’ambito di questa edizione è stato organizzato un incontro a carattere informativo dedicato all’agricoltura biologica.
 
Il biologico in numeri
Crescee, nonostante la crisi, l’amore degli italiani per il biologico. Nel mondo gli acquisti di prodotti bio continuano a crescere con una media del 7-9% annuo e hanno raggiunto un mercato di 19,5 miliardi di euro, guidato da Europa e Stati Uniti. In Europa il mercato del biologico vale circa 13,7 miliardi di euro, trainato dal mercato tedesco, francese e del Regno Unito. In Italia il valore del biologico è di circa 1,4 miliardi di euro (Dati Biobank): quasi 50 mila gli operatori certificati alla fine del 2012 (per la precisione 49.709, il 3% rispetto al 2011) e un totale di 1.167.362 ettari coltivati (+6,4% rispetto al 2011).
 
Il progetto BioFru
“Si propone di studiare e valutare le specie fruttifere al fine di individuare le varietà più idonee ad essere utilizzate in agricoltura biologica - spiega Danilo Ceccarelli, ricercatore del Cra - Fru -. Il tutto attraverso lo studio del comportamento agronomico, vegetativo e produttivo, nonché delle caratteristiche commerciali e nutrizionali. In questa prima fase l’attività di ricerca è incentrata su un limitato numero di specie (actinidia, pesco e albicocco) per consentire una rapida predisposizione delle strutture sperimentali (frutteto biologico) e la messa a punto delle metodologie da applicare”.

Roma, un momento del convegno sull'agricoltura biologica

Pesco, difesa in biologico
“Diversi sono gli insetti dannosi per il pesco. Ma è possibile coltivare in biologico e difendersi da questi parassiti - spiega Rosaria Tabilio, ricercatrice del Cra - Fru - . Per quanto riguarda afidi, Cidia e Anarsia, la situazione sembra essere abbastanza sotto controllo. Situazione più difficile per quanto riguarda la Mosca della frutta, che causa danni molto gravi ai frutti e ad oggi sono pochi i prodotti efficaci utilizzabili. In base alle nostre ricerche sperimentali, abbiamo ottenuto interessanti risultati con lo Spintor Fly, prodotto non ancora registrato su pesco, bensì su olivo, ciliegio e altre fruttifere. Per rendere più efficace il suo utilizzo è necessario però eseguire una buona ‘sanitation’ e una distribuzione a gocce molto grandi. 
La cattura massale delle femmine è stata eseguita attraverso l’uso di trappole chiamate ‘VasoTrap’.
Crediamo che l’utilizzo di sistemi informatici che permettano l’elaborazione dei dati raccolti e l’individuazione dei possibili punti caldi per trattamenti mirati possano aiutare al contenimento ecosostenibile dell’insetto".

 
Come la genitica può aiutare la difesa?
Individuare fattori di resistenza per ottenere il controllo delle malattie delle piante. E’ questa una possibilità concreta che la genetica può dare. "Grazie al sequenziamento del Dna delle specie e attraverso tecniche specifiche è possibile controllare come i geni influenzano il fenotipo e il compartamento delle piante - spiega Ignazio Verde, ricercatore del Cra Fru -. Inoltre vogliamo riuscire a legare le resistenze a patologie specifiche a determinati caratteri fenotipici. I geni e i marcatori molecolari che sono stati individuati nel pesco permettono la selezione di varietà migliorate nelle loro caratteristiche qualitative, con maggior adattabilità ai cambiamenti climatici e resistenza ai parassiti. Il tutto con minori costi e tempi più brevi".
 
I vivaisti mettono in mostra le varietà
Tante novità varietali messe in mostra dai vivaisti durante la manifestazione.

Geoplant Vivai: Carmingo®Faralia*, Gea*, Big Haven®Honey Haven*, Alitop*.
Vivai Francesco Calderoni: Carene*, Brarossa*, Anne Gold*, Platibelle*, Coraline®Monco*, Azurite®Monnoir*, Black Splendor*, Aphrodite*, Monrene*, Monroi*.
Convi: Crimson Glo*, Platinet®4 Isfronet4*, Plantinet®3 Isfronet3*, Plantinet®1 Isfronet1*, Ufo3 Isfroplast3*, Ufo1 Isfroplast1*, Carmingo®Faralia*, Carmingo®Farbaly, Carmingo®Mediabel, Rubista*, Rebus028*, Big Red®EA4006*.
Vivai Quadrifoglio: Pit Lane*, Dolza 3*.
Vivai F.lli Zanzi: Pieve*, Luna®Lunafull*, Carmingo®Faralia*, Platifirst*, Platibelle*, Sagittaria*, Rebus028*, Rebus038*.
Vivai Battistini: Plane Sun*, Plane Gem*, Concettina*, Platarina110*, Sweet Ring®Platifortwo*, Plane 523*, Rebus028*, Extreme July*, Carmingo®Farbaly*, Carmingo®Faralia*, Carmingo®Fartoly*, Tsunami®EA5016*, Wonder Cot*.
Vivai Daniele Neri: Romagna Red® Nerid1348*, Romagna Star®Nerid00408*, Romagan Gold®Nerid99743*, Romagna Big®Nerid95702*.