Professionista       Hobbysta

Actinidia

Descrizione

L’Italia, a parte la Cina di cui non sono disponibili i dati produttivi ufficiali è, di gran lunga, il più importante paese produttore con una produzione di circa 4,5 milioni di quintali, pari al 70% della produzione europea e a poco meno di un terzo di quella mondiale.

Ormai da qualche anno, accanto alla Hayward che rimane la cultivar più importante, sia negli impianti in produzione che in quelli di nuova realizzazione, sono state messe in commercio varietà a maturazione più precoce che consentono di anticipare la raccolta, rispettando la maturazione fisiologica dei frutti. L’innovazione più importante è però data dalle varietà glabre e a polpa gialla appartenenti alla specie Actinidia chinensis che hanno dimostrato di essere molto apprezzate dai consumatori per il loro sapore dolce che differisce nettamente dal sapore acidulo di Hayward.
Purtroppo la diffusione della batteriosi causata da Pseudomonas syringae pv. actinidiae sta provocando gravi danni in tutti i paesi dove si coltiva il kiwi e i danni maggiori si verificano sulle varietà di A. chinensis. Come per tutte le batteriosi un controllo chimico veramente efficace non esiste e la profilassi migliore è una combinazione di interventi agronomici (evitare eccessi vegetativi controllando concimazioni azotate e irrigazioni, non esagerare nella densità degli impianti), interventi chimici a base di rame nelle fasi più favorevoli all’attacco del batterio (caduta foglie, ripresa vegetativa) e scelta dell’ambiente.